domenica 18 luglio 2010

DAY 18 ice wide shut

Le cose iniziano ad andare fuori controllo.
Le ultime sere sono arrivata a casa a ore impossibili così non sono riuscita ad aggiornarvi sui miei day 16 e 17,ma sarete contenti di vedere che sono viva.

I miei giorni proseguono tra :crampi al braccio,pazzi folli clienti,lavatrici che partoriscono bucati dai colori improponibili,cinema culturali,nuove letture colte(sto leggendo europe at war signori..),nuove conoscenze italiane(frotte di coppie di sposini in viaggio di nozze..)e consegne a domicilio che fruttano ben 4 dollari di mancia con i quali acquistare cose intelligenti(come uno stupendo top di urban outfitters stra scontato..).
Il tutto è coronato da un sonno mostruoso che cerchiamo di esorcizzare con il nuovo trovato della famiglia starbucks:il doppio espresso. Ho avuto racconti da S. che vi ha lavorato,dove ho scoperto che un sacco di gente si fa 6 shot di espresso di prima mattina da queste parti..follia pura.Con un doppio puoi fare già due turni di notte contemporaneamente!(tra l'altro in tutto questo S. si sta licenziando quindi rimarrò l'unica ragazza a lavorare oltre a yolanda..)

Oggi il lavoro è filato liscio,anche se più ci avviciniamo ad agosto più il caldo aumenta,più la folla invade il locale,tanto che negli ultimi due giorni abbiamo avuto delle rush hour folli con la coda fino a fuori dalla porta..nel caos più totale innondati di richieste però ce la gestiamo bene.Sembriamo tutti sincronizzati,tanto che oggi mi sembrava di essere in una coreografia di michael jackson.Ci allunghiamo le coppette attraverso il bancone con perfetta armonia,ci scavalchiamo con passi felpati per raggiungere i gusti che ci servono,poi piroettiamo per voltarci a spegnere il frullatore del frappè mentre qualcun altro con una scivolata dalla cucina ci porta il cartone del latte.Alziamo all'unisono i cucchiaini colorati di mille gusti di gelato per farli provare ai clienti più esigenti,e chiudiamo contemporaneamente vaschette d'asporto da kg di sorbetto pulendole con un gesto soffice ed efficace del polso. Nella mia mente tutte queste scene a rallentatore fanno parte di un musical.Peccato che l'unica colonna sonora del negozio sia una disgustosa musica lounge-minimal(con quelle canzoni techno minimal sadiocosa che solo Furio potrebbe apprezzare-se stai leggendo sappi che potresti avere un futuro nella produzione discografica per gelaterie d'alto livello-)mischiate a qualche pezzo jazz e della samba pattumiera.Tra l'altro esiste solo un cd per tutti i negozi quindi in ogni sede dove vai ti ritrovi la stessa tiritera di 10 pezzi che cambiano a ruota ogni giorno.Un suicidio.
Per fortuna però a NY la musica non manca mai.
Se per caso infatti vi doveste dimenticare l'i pod a casa per fare il tragitto in metropolitana di un ora,non vi preoccupate che verrete intrattenuti comunque.L'altro gionro infatti senza cuffie nelle orecchie, mi sono ritrovata ad ascoltare:un solista lirico alla fermata franklyn,un terzetto di rasta alti un metro e novanta che cantavano a cappella meravigliosamente alla fermata 14 st e un messicano con chitarra che arrangiava un pezzo da mariachi alla fermata della 50esima strada.In pratica viaggio con intrattenimento.


Bene anche la mia giornata di oggi si è conclusa e ora non sento veramente più le gambe,dunque chiuderò le mie persiane sulla città,come mille sottili palpebre di legno e mi godrò l'ultima scatola di cup noodles,nell'attesa di un nuovo splendido giorno a new york city.

ps se vi potesse interessare hanno inventato un nuovo modello di occhiali 3d ultima generazione per la tv di casa,che ricorda quello rayban tipo da indie rocker..bhè siamo proprio a cavallo allora!


in3dicecreamgirl.

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