Sono felice.
Sono semplicemente felice.
Sento la città sotto i piedi e la musica nelle orecchie.
Scendo alla fermata che conosco e salto sulla linea 1 prima che si chiudano le porte. Saluto i ragazzi e tolgo le cuffie.
Un altro giorno. Un altro giorno di New York,
di gelato.
Oggi ho solo il pomeriggio e subito siamo sommersi di lavoro perché tra le due e le nove i clienti arrivano in massa.
Affronto i soliti piccoli inconvenienti,sistemo tutto e ricomincio a lavorare.Oggi ero talmente sovrapensiero che mettendo la vaniglia in una coppetta ho spinto troppo forte e la coppetta è volata facendo canestro nel cioccolato fondente a due pozzetti di distanza(n.b. i pozzetti sono i “buchi” dove si tengono le botti di gelato) volando sotto il naso di Josh che è scoppiato a ridere seguito a ruota da un quartetto di clienti..”I’m sorry..you know,I’m too strong for this Job!”
Oggi ho parlato un sacco con tutti,persino con Francisco!Tanto che i ragazzi erano scioccati sono venuti a chiedermi con che diavolo di scusa gli ho fatto aprire bocca…sono riuscita a scoprire che è colombiano,ma che suo papà vive a Madrid e lui a New York,e che ha 18 anni!!!Io vi giuro gliene avrei dati 25..li porta bene eh..!
Josh è stato stra carino e mi ha insegnato a pronunciare i diversi tipi di melone(me li sono già dimenticati,per la cronaca in italia si dice melone arancione o giallo dunque non mi sono mai posta il problema!)e ci siamo fatti mille risate quando ha dovuto difendermi dall’ennesima pazza di turno che ora vi racconto…
in pratica arriva sta tizia vestita con gonna lunga fino ai piedi a quadri e magliettone slavato( di quelli vecchio decathlon/8° riciclaggio di un set di t shirt della Redoute),e i capelli grigi lunghi fino ai fianchi con questi occhietti viscidi minuscoli e degli occhiali altrettanto microscopici sulla punta del naso,e inizia:
”Maaa…questa è mandorla?” “Si,signora” (c’è l’etichetta pirla!)
“Maaaaa è stata fatta oggi vero?No perché se non è stata prodotta in giornata io non la prendo sia chiaro..l’avete prodotta questo pomeriggio vero?” “Veramente….MOHAMEEEEDDDD!!!”
Al che sono giunti Mohamed e Josh in soccorso dicendo che il gelato era stato fatto oggi anche se non era vero,spiegandomi che questa era una vecchia cliente che usava avere questa fissa anche nel nostro negozio nella 57esima e Broadway. Una volta convinta prende sta coppetta e viene a pagare seguita dal “marito” il quale inizia a sua volta:
”Ma tu…sei italiana?” “Si” “Di dove?” “Di milano..” “Ah..noi siamo stati a firenze!” (maa vaaaa peccato che non c’entrino niente!!) “ E come ti chiami?Dobbiamo parlare italiano per allenarci!” “Margherita” –al che il signore inizia un monologo teatrale di cui non ho capito niente e accenna a questa storia dove un tizio vende l’anima al diavolo..”..e sai come si chiamava la protagonista di quest opera?Margherita!!” (Ah toh che culo…)
Dopo questa quotidiana parentesi di follia è proseguita una rush hour finchè figadilegno non mi ha chiamato a colloquio nel retro dicendomi che ha parlato con Stefano e hanno visto che ho lavorato bene e ai clienti piace vedere che i dipendenti parlano italiano e quindi mi ha dato un nuovo compito(te pareva):fare volantinaggio nel vicinato pubblicizzando il fatto che facciamo consegne a domicilio!Cosi sono partita in missione dando volantini a manetta sotto il sole cocente con Rob Josh e Francisco scioccati dalla cosa inusuale tanto che Rob mi fa:”Where the hell have you been the last hour?!”(dove cavolo sei stata tutta l ora?) “I’ve been out doing this stuff..you know Im the cutest here,the only one who can do it..” “Definetly you are the cutest here..I don’t think francisco whould have your success..” scemo.
Alla fine della giornata ero a pezzi e Josh prendeva un po’ di miei clienti dandomi una mano mentre Rob si è messo a massaggiarmi la schiena dicendomi”Ok you can do it come on!” Sono tutti stra genitli con me,e martedi mi portano fuori a “gettin wasted” a little bit,non vedo l ora.
Alle 9 mi sono cambiata e sono uscita tornando a casa(questa volta sola perché Franci è ripartito)sognando i miei cup noodles e un bel bagno caldo.
Mi aspetta un hard week perché chiuderò per 4 sere consecutive il che significa zero cene e zero sonno.Help!
Per il resto come ho già detto sono felice.Ho tutta la città in mano alle mie ballerine e un sacco di voglia di conquistarla.
Ah in tutto questo mi sono dimenticata di dirvi aneddoto divertente su un ragazzo conista del negozio della Broadway che è venuto a ritirare un kg di granita al limone e non è tornato poi al negozio a consegnarla!Si è perso per New York!Secondo me è fuggito con la granita…l’abbiamo rintracciato due ore dopo che aveva sbagliato metropolitana…bah,
come mi ha detto Josh il primo giorno:
Questa è New York.
Benvenuta.
icecreamgirl
Ok ci stai facendo rosicare tutti! Io ti posso raccontare invece che.. Bè mi verrà in mente!! Salutami Rob! Sembra simpatico!!
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