Sono già in piedi.Sono mattiniera oggi.
Non per mia scelta ovviamente,ma perchè quel simpaticone del proprietario di casa ha pensato bene di mandarmi i tecnici alle 8 del mattino a "check the window".Cosa fondamentale che non poteva essere rimandata al pomeriggio.E così sono qui davanti al computer,senza più sonno e con i miei cereali a farmi compagnia.
Qualcuno di voi(no va bene forse nessuno)si sarà chiesto il perchè del buco che ho lasciato tra i post.
Ho pensato che almeno vi devo la verità,se mi avete seguito fino a questo punto del mio viaggio.
Non ho perso l'ispirazione,
non è nemmeno che non avrei storie da raccontare perchè qui ogni aneddoto che potrei rifilarvi sarebbe peggio di un capitolo del Signore degli Anelli in quanto a narrativa.
Potrei scrivervi delle continue visite della signora mandorla,dei litigi con le famiglie di italiani diversamente nordici che si lamentano per la quantità infima di gelato sui coni,dell'aragosta mangiata on the road agli Hamptons,delle cene al cowgirl,dei viaggi con edo a cantare battisti cercando di eludere le code dei ponti di manhattan,dei miei ormai 3 shots di espresso,del kiss and fly,dell'hudson,del tenjune,del sapore che ha l'alba,di una canzone dei red hot ascoltata da un cubo,delle risate con i miei colleghi,della stracciatella sempre più dura...
ma non lo farò.Non vi racconterò nulla.
Se avessi voluto svelarvi tutto,mi sarei stampata una maglietta come il signore seduto di fronte a me sulla metropolitana.Davanti a un faccione di Malcom X portava stampati i suoi ideali perchè fossero chiari a tutti.
Io non voglio mettere le mie emozioni sulla carta,ne tanto meno su un un sito.
Non voglio regalarvi questo privilegio,perchè si
sono egoista.
Perchè ora sento questa città mia,e non voglio condividerla con nessuno.Non posso sminuirla in due righe.Non posso riassumere due mesi che mi hanno profondamente cambiato in due paragrafi insulsi che poi magari nessuno leggerà.
Non si può parlare di New York cosi.E l ho capito solo ora.Ora che la devo lasciare.
Per questo probabilmente questo sarà uno degli ultimi post di questo blog nato per caso.
Come questi giorni.Nati a caso per portarmi da qualche parte.Neanche io so dove.
Ma li ringrazio.Ringrazio questa città per avermi aperto gli occhi,per essermi entrata dentro,aver fatto delle mie arterie infinite linee di metropolitana,dei miei occhi un riflesso specchiato di grattacielo,dei calli sulle mie dita da gelataia mattoni del village.
Avermi riempito il cuore di sciroppo d'acero e sogni.
E neanche in un milione di righe si potrebbe spiegare.
Quindi scusatemi.
Scusatemi perchè non voglio condividerla con nessuno.
i<3nycecreamgirl
diario di una conista per bene
venerdì 20 agosto 2010
venerdì 13 agosto 2010
DAY 44 our thing.
Un negozio che vende gelati può essere paragonato a una famiglia.
In due sensi:una famiglia inteso come nucleo familiare,o una "famiglia" inteso come organizzazione criminale a sfondo mafioso sulla quale si potrebbe girare un film ambientato a little italy.
La gente che ho conosciuto qui è fantastica,sono persone con cui puoi condividere idee e stanchezza,sono lavoratori e quindi sanno quand è il momento di essere seri,ma allo stesso tempo sanno tenderti una mano nel momento del bisogno e chiudere un occhio o due(or simply pretend to be blind).Ti fanno ridere e ti insegnano,non solo a fare una coppetta,ma a vivere,a conoscere altre culture,altri punti di vista.Per questo dico che sono una famiglia.Per questo mi mancheranno tutti fra questi ormai quasi 20 giorni.
Diciamo che sono una famiglia con benefit,perchè anche se passiamo assieme la maggior parte del tempo,alla fine della giornata non devi litigarci per avere il dominio del telecomando della tv,non gli devi preparare la tavola per cena,e non devi neanche condividerci un cesso(visto quello che mangiano mohamed e shalom,ne sono molto contenta).
Dall'altra parte però in questa famiglia ci sono più intrighi che nella puntata 1067 di Beautiful.Tutti si scrutano,tutti sanno e non sanno,si amano e si odiano.Ci si fanno i favori,si mescolano le carte...insomma capito no? Appena Yolanda ha saputo che uscivo con i ragazzi che teoricamente sarebbero i menager qui,mi ha subito spifferato all orecchio in uno spagnolo incomprensibile alcune cose sul lavoro,tramutando cosi il mio futuro venerdì sera in discoteca in una specie di sotterfugio di problematiche sindacaliste nelle quali non voglio rientrare.
Forse l'improvvisa agitazione,gli improvvisi colloqui nel "back office",il continuo parlottare mentre si stanno cambiando i coni,sono dovuti all'arrivo dei Boss della famiglia settimana prossima.Non vorrei assistere a scene alla Manipulite dove qualcuno finisce nell'Hudson con i piedi calcificati in due carapine di stracciatella(vi ho già detto quanto diavolo è dura questo mese?!Se Rob la piantasse di imitare Tupac mentre la prepara forse non avremmo di questi problemi..) per non aver preparato una pallina di gelato impeccabile,o per non aver lavato i napkin dispenser con la spugna blu invece che verde. "Uhmm se continui a comportarti cosi picciotto ci toccherà spezzarti le punte delle cialde medie..e tu non vuoi che succeda no?Passami quella cialda Jhonny,che gli diamo una d-imostrazzione.."(il tutto detto con accento alla Al Capone)
Detto questo il resto prosegue alla grande.
Stamattina ho preso un caffè con un pianista californiano che lavora al Pain Quotidien.Caffè fantastico da Think coffee,e poi due passi(facciamo un migliaio) fino alla fine di Bleecker street dove rivedendo le solite viuzze e case in mattoni accogliermi con i loro scalini elegantemente seduti lungo il marciapiede,mi sono sentita a casa.
Amo questa gente,amo guardarli.Amo queste strade,perchè ti raccontano un sacco di storie.
Amo il fatto che New York è tanta e tutta insieme.E' come un indigestione di Hamburger.La vuoi divorare fino all'ultimo pezzetto,finchè non ti fa male la pancia,finchè non sei lercio di ketchup.Poi stai male e pensi di non voler mai più rivedere un hamburger in vita tua.Ma il giorno dopo ti ritrovi seduto al Goodburger all'angolo a sporcarti di nuovo le mani di ketchup.
"mi disgusta pensare quanto cazzo eravamo ingenui."
John Gotti(nastro registrato)
icecreamgirl
In due sensi:una famiglia inteso come nucleo familiare,o una "famiglia" inteso come organizzazione criminale a sfondo mafioso sulla quale si potrebbe girare un film ambientato a little italy.
La gente che ho conosciuto qui è fantastica,sono persone con cui puoi condividere idee e stanchezza,sono lavoratori e quindi sanno quand è il momento di essere seri,ma allo stesso tempo sanno tenderti una mano nel momento del bisogno e chiudere un occhio o due(or simply pretend to be blind).Ti fanno ridere e ti insegnano,non solo a fare una coppetta,ma a vivere,a conoscere altre culture,altri punti di vista.Per questo dico che sono una famiglia.Per questo mi mancheranno tutti fra questi ormai quasi 20 giorni.
Diciamo che sono una famiglia con benefit,perchè anche se passiamo assieme la maggior parte del tempo,alla fine della giornata non devi litigarci per avere il dominio del telecomando della tv,non gli devi preparare la tavola per cena,e non devi neanche condividerci un cesso(visto quello che mangiano mohamed e shalom,ne sono molto contenta).
Dall'altra parte però in questa famiglia ci sono più intrighi che nella puntata 1067 di Beautiful.Tutti si scrutano,tutti sanno e non sanno,si amano e si odiano.Ci si fanno i favori,si mescolano le carte...insomma capito no? Appena Yolanda ha saputo che uscivo con i ragazzi che teoricamente sarebbero i menager qui,mi ha subito spifferato all orecchio in uno spagnolo incomprensibile alcune cose sul lavoro,tramutando cosi il mio futuro venerdì sera in discoteca in una specie di sotterfugio di problematiche sindacaliste nelle quali non voglio rientrare.
Forse l'improvvisa agitazione,gli improvvisi colloqui nel "back office",il continuo parlottare mentre si stanno cambiando i coni,sono dovuti all'arrivo dei Boss della famiglia settimana prossima.Non vorrei assistere a scene alla Manipulite dove qualcuno finisce nell'Hudson con i piedi calcificati in due carapine di stracciatella(vi ho già detto quanto diavolo è dura questo mese?!Se Rob la piantasse di imitare Tupac mentre la prepara forse non avremmo di questi problemi..) per non aver preparato una pallina di gelato impeccabile,o per non aver lavato i napkin dispenser con la spugna blu invece che verde. "Uhmm se continui a comportarti cosi picciotto ci toccherà spezzarti le punte delle cialde medie..e tu non vuoi che succeda no?Passami quella cialda Jhonny,che gli diamo una d-imostrazzione.."(il tutto detto con accento alla Al Capone)
Detto questo il resto prosegue alla grande.
Stamattina ho preso un caffè con un pianista californiano che lavora al Pain Quotidien.Caffè fantastico da Think coffee,e poi due passi(facciamo un migliaio) fino alla fine di Bleecker street dove rivedendo le solite viuzze e case in mattoni accogliermi con i loro scalini elegantemente seduti lungo il marciapiede,mi sono sentita a casa.
Amo questa gente,amo guardarli.Amo queste strade,perchè ti raccontano un sacco di storie.
Amo il fatto che New York è tanta e tutta insieme.E' come un indigestione di Hamburger.La vuoi divorare fino all'ultimo pezzetto,finchè non ti fa male la pancia,finchè non sei lercio di ketchup.Poi stai male e pensi di non voler mai più rivedere un hamburger in vita tua.Ma il giorno dopo ti ritrovi seduto al Goodburger all'angolo a sporcarti di nuovo le mani di ketchup.
"mi disgusta pensare quanto cazzo eravamo ingenui."
John Gotti(nastro registrato)
icecreamgirl
mercoledì 11 agosto 2010
DAY 42 cant remember where we were.
"Non sarà forse la più bella.Ne la più piacevole.
E non è certamente la città più facile in cui vivere.
Un secondo vi sentite in vetta al mondo,e quello dopo piombate in un terribile stato d'infelicità,
indecisi se commettere un omicidio o suicidarvi.
Ma sono proprio quei famosi e frenetici alti e bassi che rendono Manhattan un posto
unico."
A.B.
Ogni cosa torna al suo posto,
Rob torna a sbagliare i nomi sui coperchi del gelato,Francisco torna a pulire meticolosamente il bancone,Omar torna a trovarci e i clienti svitati vengono tutti a chiederci coca cola o coppette ginger e cannella(blah.)
Il sole torna a scaldare l'asfalto umido e una ragazzina quasi mi sviene davanti.
La stracciatella torna a essere dura come un macigno e quindi ci tocca lavorarla tre ore.
Io torno a buttare chili di pattumiera almeno tre volte a sera alla discarica.Bell'immagine di Cenerentola a New York no?Con zucchero fuso e mirtillo fino ai gomiti,le all star sporche di cioccolato e una puzza di pesca marcia perenne addosso.Senza menzionare il sexissimo cappellino con visiera.E poi ci chiediamo perchè tutti trovano l'anima gemella a ny tranne me!no ok scherzo.
L'unica cosa che non mi tornava oggi era il fatto che,dopo che Mohamed ha finito di fare la pannamontata(o panna montana come la chiamano qui)la rotella della macchina per montarla era ancora piena di panna,mentre di solito arriva nel lavandino bella splendente e pulita perchè lui se l'è spazzolata tutta.Incuriosita lui mi ha poi spiegato che è in ramadan(non so come si scriva) quindi per un mese non potrà assaggiare i gelati,la panna ecc,poichè può mangiare solo dalle 8 di sera in poi.Ho un certo presentimento che si farà dare i turni di notte...altra bella notizia è che non può usare saponi o profumi..ecche cu**!
Oggi in negozio poi è arrivata una vip!Cioè più o meno..è un attrice italiana di nome Gabriella..faceva i film tipo con Verdone..stra simpatica.Peccato che ci ho messo un po' a riconoscerla,mi sa che se l'è presa..
Che altro dirvi?Qua succedono troppe cose,ne avrei per ore,ma il mio cervello è atrofizzato dall'immagine del continuo movimento di spatola sul gelato al the verde e da un tizio che taglia la cipolla e il patè a ritmo di musica dance sul canale 214.
Ironici i nostri boss a metterci sulla radio del negozio :"Soffro lo stress" dei Velvet..ce burloni.
Ora vado,
ad amare ancora immensamente e follemente questa città.
ps ah...altra notiziona..verrano i capi supremi a trovarci il 20. Terrore ovunque sulla pedana del banco frigo in columbus...
icecreamgirl
E non è certamente la città più facile in cui vivere.
Un secondo vi sentite in vetta al mondo,e quello dopo piombate in un terribile stato d'infelicità,
indecisi se commettere un omicidio o suicidarvi.
Ma sono proprio quei famosi e frenetici alti e bassi che rendono Manhattan un posto
unico."
A.B.
Ogni cosa torna al suo posto,
Rob torna a sbagliare i nomi sui coperchi del gelato,Francisco torna a pulire meticolosamente il bancone,Omar torna a trovarci e i clienti svitati vengono tutti a chiederci coca cola o coppette ginger e cannella(blah.)
Il sole torna a scaldare l'asfalto umido e una ragazzina quasi mi sviene davanti.
La stracciatella torna a essere dura come un macigno e quindi ci tocca lavorarla tre ore.
Io torno a buttare chili di pattumiera almeno tre volte a sera alla discarica.Bell'immagine di Cenerentola a New York no?Con zucchero fuso e mirtillo fino ai gomiti,le all star sporche di cioccolato e una puzza di pesca marcia perenne addosso.Senza menzionare il sexissimo cappellino con visiera.E poi ci chiediamo perchè tutti trovano l'anima gemella a ny tranne me!no ok scherzo.
L'unica cosa che non mi tornava oggi era il fatto che,dopo che Mohamed ha finito di fare la pannamontata(o panna montana come la chiamano qui)la rotella della macchina per montarla era ancora piena di panna,mentre di solito arriva nel lavandino bella splendente e pulita perchè lui se l'è spazzolata tutta.Incuriosita lui mi ha poi spiegato che è in ramadan(non so come si scriva) quindi per un mese non potrà assaggiare i gelati,la panna ecc,poichè può mangiare solo dalle 8 di sera in poi.Ho un certo presentimento che si farà dare i turni di notte...altra bella notizia è che non può usare saponi o profumi..ecche cu**!
Oggi in negozio poi è arrivata una vip!Cioè più o meno..è un attrice italiana di nome Gabriella..faceva i film tipo con Verdone..stra simpatica.Peccato che ci ho messo un po' a riconoscerla,mi sa che se l'è presa..
Che altro dirvi?Qua succedono troppe cose,ne avrei per ore,ma il mio cervello è atrofizzato dall'immagine del continuo movimento di spatola sul gelato al the verde e da un tizio che taglia la cipolla e il patè a ritmo di musica dance sul canale 214.
Ironici i nostri boss a metterci sulla radio del negozio :"Soffro lo stress" dei Velvet..ce burloni.
Ora vado,
ad amare ancora immensamente e follemente questa città.
ps ah...altra notiziona..verrano i capi supremi a trovarci il 20. Terrore ovunque sulla pedana del banco frigo in columbus...
icecreamgirl
martedì 3 agosto 2010
DAY 36 dicono non finisca mai..
Secondo day off ormai giunge al termine.
Stamattina im sono svegliata con un intenzione ben precisa:comprare la cartaigienica,un bene di prima necessità sottovalutato.
Dopo un eterna dormita parto in missione.Mi rendo però conto che è mezzogiorno passato e non ho ancora fatto colazione..ho fame.
Decido così di esplorare un nuovo quartiere alla ricerca di un posto dove fare un brunch e poter finalmente gustarmi la mia fissa..i pancakes.Così mi ritrovo da Bubby's,ufficialmente il mio ristorante preferito di Manhattan.E' un locale dove servono la colazione fino a mezzanotte!Semplicemente geniale.
L'arredamento è rustico,i clienti tanti,il cibo spettacolare.Mi siedo al mio tavolino in legno bianco vicino a una finestra che da su una panchina,una mucca enorme di latta e dei vasi di fiori.Il cameriere è gentile,è una sorta di indie rocker alto due metri,si mette a chiacchierare.I camerieri qui sono tutti DECISAMENTE carini(mancie a parte).
Finalmente arriva il mio piatto fumante di pancakes ai wild maine bluberries e distolgo l'attenzione dalla mia lettura di Anthony Bourdain,che come sempre mi strappa un sorriso.Dopo un pancake e mezzo penso di morire.Il gigante indierocker ride e mi porta il mio primo "take out box" o "doggy bag".Sapevo che tanto non avrei mangiato il resto del piatto nelle prossime 48 ore,ma ci avevo lasciato il cuore su quei pancakes,cosi ho accettato la busta di carta con dentro gli avanzi,scortandomeli dietro tutto il giorno.
Esco da Bubby's e mi rituffo in Tribeca.Quartiere stupendo architettonicamente.Mentre passeggio cercando di smaltire il "colapranzo" mi ritrovo in uno stupendo negozietto di cose semi vintage.Leggo saldi.Non si può non entrare."Che bello questo cost..114 $ saldato."Ok. Esco con non chalance(si scrive cosi?!)e continuo a camminare trovando stupendi baretti sulla mia strada.Prendo la metro,fa troppo caldo.Mi ritrovo a Penn Station e decido di fare un salto a vedere la nuova collezione per Macy's di quella tizia che ha recitato in Gossip Girl.Una per il quale l'unico senso della moda è racchiuso in una minigonna e dei lustrini..no comment.Mentre vago tra la folla mi arriva una chiamata:"Sono a Ny" "O mio dioooo!!!" E' la mia migliore amica.E' all'aereoporto in trasferimento per Seattle e riparte tra un paio d'ore.La DEVO vedere.Inizio a correre alla prima stazione della metro.Niente,con la line J ci metterei troppo e non riuscirei a vederla.Allora vado alla stazione dei treni,supero una coda urlante,mi schianto sul vetro delle informazioni e chiedo alla centralinista il primo treno per il JFK."Ci metterai circa 40 min honey,devi cambiare a Jamaica.Ma il treno parte fra 5 minuti." Ok penso,me ne frego compro il biglietto sul treno.Inizio a correre giù dalle scale,Rail 21.Sto per fare un salto sul vagone quando la mia migliore amica mi chiama:"Sono rientrata a fare il check in,non possiamo vederci." Noooooooooooooo. Assurdo.Ero a pochi km da lei e ora siamo a 6h di fuso di distanza.Però è un po' come fossimo state vicine per quel paio d'ore di Jfk.
Riesco dalla stazione sudata e afflitta e decido di consolarmi nel village.Mi ritrovo da Marc e le compro un regalino;cammino e passo davanti all'altra sede del mio gelataio.Ahah.."lavoratoriiii??Tiè!" oggi è il mio day off posso permettermi di dirlo.
Decido poi di andare alla ricerca di un regalo per mio papà e mio fratello.Mi riperdo tra appendini e vestiti e risbuco dal centro commerciale che è quasi buio.Come si sta bene ora.I piedi fanno un po' male ma sono serena.
Torno a casa e ricevo il saluto di tutti i portinai:"Margaritaa!How was your day?!" "Great." E' vero.Ci sono giorni che sono semplicemente Great senza bisogno di tanti giri di parole.
Dopo ore in giro(sono le 8)e litri d'acqua,devo veramente andare in bagno.
Oh finalmente a casa,un bel fresco,relax..aspetta ma mi sono dimenticata qualcosa,che mi sembrava abbastanza importante..mi giro..oh cacchio.LA CARTAIGIENICA!!!
icecramgirl
ps domani si aggiungerà un nuovo componente alla cricca italiana,andiamo a cena io lui e edo..vi farò sapere.
Stamattina im sono svegliata con un intenzione ben precisa:comprare la cartaigienica,un bene di prima necessità sottovalutato.
Dopo un eterna dormita parto in missione.Mi rendo però conto che è mezzogiorno passato e non ho ancora fatto colazione..ho fame.
Decido così di esplorare un nuovo quartiere alla ricerca di un posto dove fare un brunch e poter finalmente gustarmi la mia fissa..i pancakes.Così mi ritrovo da Bubby's,ufficialmente il mio ristorante preferito di Manhattan.E' un locale dove servono la colazione fino a mezzanotte!Semplicemente geniale.
L'arredamento è rustico,i clienti tanti,il cibo spettacolare.Mi siedo al mio tavolino in legno bianco vicino a una finestra che da su una panchina,una mucca enorme di latta e dei vasi di fiori.Il cameriere è gentile,è una sorta di indie rocker alto due metri,si mette a chiacchierare.I camerieri qui sono tutti DECISAMENTE carini(mancie a parte).
Finalmente arriva il mio piatto fumante di pancakes ai wild maine bluberries e distolgo l'attenzione dalla mia lettura di Anthony Bourdain,che come sempre mi strappa un sorriso.Dopo un pancake e mezzo penso di morire.Il gigante indierocker ride e mi porta il mio primo "take out box" o "doggy bag".Sapevo che tanto non avrei mangiato il resto del piatto nelle prossime 48 ore,ma ci avevo lasciato il cuore su quei pancakes,cosi ho accettato la busta di carta con dentro gli avanzi,scortandomeli dietro tutto il giorno.
Esco da Bubby's e mi rituffo in Tribeca.Quartiere stupendo architettonicamente.Mentre passeggio cercando di smaltire il "colapranzo" mi ritrovo in uno stupendo negozietto di cose semi vintage.Leggo saldi.Non si può non entrare."Che bello questo cost..114 $ saldato."Ok. Esco con non chalance(si scrive cosi?!)e continuo a camminare trovando stupendi baretti sulla mia strada.Prendo la metro,fa troppo caldo.Mi ritrovo a Penn Station e decido di fare un salto a vedere la nuova collezione per Macy's di quella tizia che ha recitato in Gossip Girl.Una per il quale l'unico senso della moda è racchiuso in una minigonna e dei lustrini..no comment.Mentre vago tra la folla mi arriva una chiamata:"Sono a Ny" "O mio dioooo!!!" E' la mia migliore amica.E' all'aereoporto in trasferimento per Seattle e riparte tra un paio d'ore.La DEVO vedere.Inizio a correre alla prima stazione della metro.Niente,con la line J ci metterei troppo e non riuscirei a vederla.Allora vado alla stazione dei treni,supero una coda urlante,mi schianto sul vetro delle informazioni e chiedo alla centralinista il primo treno per il JFK."Ci metterai circa 40 min honey,devi cambiare a Jamaica.Ma il treno parte fra 5 minuti." Ok penso,me ne frego compro il biglietto sul treno.Inizio a correre giù dalle scale,Rail 21.Sto per fare un salto sul vagone quando la mia migliore amica mi chiama:"Sono rientrata a fare il check in,non possiamo vederci." Noooooooooooooo. Assurdo.Ero a pochi km da lei e ora siamo a 6h di fuso di distanza.Però è un po' come fossimo state vicine per quel paio d'ore di Jfk.
Riesco dalla stazione sudata e afflitta e decido di consolarmi nel village.Mi ritrovo da Marc e le compro un regalino;cammino e passo davanti all'altra sede del mio gelataio.Ahah.."lavoratoriiii??Tiè!" oggi è il mio day off posso permettermi di dirlo.
Decido poi di andare alla ricerca di un regalo per mio papà e mio fratello.Mi riperdo tra appendini e vestiti e risbuco dal centro commerciale che è quasi buio.Come si sta bene ora.I piedi fanno un po' male ma sono serena.
Torno a casa e ricevo il saluto di tutti i portinai:"Margaritaa!How was your day?!" "Great." E' vero.Ci sono giorni che sono semplicemente Great senza bisogno di tanti giri di parole.
Dopo ore in giro(sono le 8)e litri d'acqua,devo veramente andare in bagno.
Oh finalmente a casa,un bel fresco,relax..aspetta ma mi sono dimenticata qualcosa,che mi sembrava abbastanza importante..mi giro..oh cacchio.LA CARTAIGIENICA!!!
icecramgirl
ps domani si aggiungerà un nuovo componente alla cricca italiana,andiamo a cena io lui e edo..vi farò sapere.
lunedì 2 agosto 2010
DAY 35(i think) love line.
Mi sono innamorata.
Penso che ci voglia del tempo,una conoscenza reciproca,una storia in comune prima di poter amare veramente qualcuno.
Forse,come sempre,ho fatto tutto di fretta.
Mi sono innamorata di questa città.
La vita veloce dei cab,della folla che riempie i marciapiedi,del treno preso di corsa,delle luci intermittenti,del caffè bevuto camminando,di un suonatore di tromba jazz che improvvisa billie jean in metropolitana..e la vita lenta delle perenni,estenuanti code(ovunque dal bagno,al supermercato,alla biglietteria),dei tratti silenziosi su un treno,del brunch il sabato,delle infinite camminate in un parco,di una ragazza che suona una chitarra acustica alla stazione,della notte che non va mai a dormire e ci tiene compagnia fino all'alba.
Sono le sue vite che si intrecciano con la tua,che ti assorbono,ti entrano nella pelle come il suo inquinamento.E' una droga.E' una cosa di cui alla fine non puoi fare a meno.
Vado per un giorno al mare e mi manca.E sento troppo silenzio,troppo vuoto,troppo tempo per pensare.Poi risalgo sul treno,faccia scottata,sabbia nell'orlo dei pantaloni e mi ritrovo di nuovo a camminare tra i fiumi di persone-che-sanno-esattamente-dove-andare-sempre;sbuco alla luce dei grattacieli ancora con le infradito e l'oceano negli occhi.E' una cosa meravigliosa.
In tutto questo innamoramento il lavoro comunque procede,
ieri dovevo uscire alle 8.30 pm e alle 7 Mohamed viene da me e mi fa:"Senti..se vuoi puoi andare." "Scusa?" "Eh si..sei overwork di un paio d ore.." "Cosa?!!?"---non spreco commenti sull organizzazione delle schedules.--Se non altro sono riuscita ad andare al cinema con edo a vedere Dinner For Schmucks,probabilmente una delle commedie per cui ho riso di più in assoluto.Ora,piccola osservazione sul cinema..intanto anche qui bisogna fare la coda per entrare in sala.Gli americani devono veramente avere tempo da perdere...Praticamente,i posti sono assegnati a random,quindi il primo che arriva ha il posto migliore..di conseguenza mezz ora prima dell'inizio dello spettacolo c'è già la fila fuori dalla sala con la gente pronta a scattare al segnale "proiezione di.." che appare sullo schermo luminoso sopra il portone di ogni sala,e dopo il quale una ressa di persone inizierà a scavalcarsi per stare al centro,seguita a ruota dai "corrispondenti esterni" ovvero gli sfigati che vengono mandati in missione a fare la CODA per prendere da mangiare.
Vogliamo parlare del mangiare?parliamone!
Avete presente quando in italia uno si fa i problemi se andare a mangiare prima o dopo lo spettacolo delle 8?Ecco qui il suddetto problema NON esiste.Qui puoi cenare direttamente al cinema. Pizza fatta nel forno,hot dog su una piastra girevole,gelati hagen daazs,polletti fritti con 3 tipi di salse,pacchetti di ben 3 dimensioni di Butterfinger,M'n'ms,Crunch e quant altro di diabetico esista sul mercato,nachos..e molto(decisamente troppo) altro ancora.
A proposito di dolci..ieri la nuova arrivata/ragazza immagine del gelato continuava a sparire per "pulire" le carapine dal gelato avanzato..ad un certo punto viene da me con un mega cucchiaio di sorbetto al cioccolato offrendomelo,io rifiuto e lei pulisce pure quello..dopo qualche minuto iniziamo a parlare e viene fuori che...è diabetica!!mi è venuto un mezzo infarto e le ho chiesto se non le faceva male il gelato..risposta:"bhè non penso che un po' di zucchero mi ucciderà!" Nooooo,o ma va.
Ossignore.
Vogliamo poi parlare del fatto che Mohamed ha smesso di puzzare di tacchino e falafel?L'unico dettaglio è che ha iniziato a sapere di amuchina misto a pino silvestre(non so se vi ricordate,era il deodorante di mc gyver,molto anni '90..)
ieri si è pure proposto di uscire a "partying"con me edo e rob..festone a base di falafel e hummus.ahah.
Nel frattempo ho 'litigato' con Omar per il fatto che non apprezzo a sufficienza Celentano e il mio capo ci ha proposto di aprire un franchising di lasagne.
Pazzi.Siamo tutti Pazzi.
bene dopo questo caos di cose
volevo lasciarvi due righe di Anthony Bourdain prima di dormire ma non ho le forze quindi le rimando a domani,sempre che qualche altro episodio folle non mi faccia depistare su altri racconti..
la vostra
icecreamgirl
Penso che ci voglia del tempo,una conoscenza reciproca,una storia in comune prima di poter amare veramente qualcuno.
Forse,come sempre,ho fatto tutto di fretta.
Mi sono innamorata di questa città.
La vita veloce dei cab,della folla che riempie i marciapiedi,del treno preso di corsa,delle luci intermittenti,del caffè bevuto camminando,di un suonatore di tromba jazz che improvvisa billie jean in metropolitana..e la vita lenta delle perenni,estenuanti code(ovunque dal bagno,al supermercato,alla biglietteria),dei tratti silenziosi su un treno,del brunch il sabato,delle infinite camminate in un parco,di una ragazza che suona una chitarra acustica alla stazione,della notte che non va mai a dormire e ci tiene compagnia fino all'alba.
Sono le sue vite che si intrecciano con la tua,che ti assorbono,ti entrano nella pelle come il suo inquinamento.E' una droga.E' una cosa di cui alla fine non puoi fare a meno.
Vado per un giorno al mare e mi manca.E sento troppo silenzio,troppo vuoto,troppo tempo per pensare.Poi risalgo sul treno,faccia scottata,sabbia nell'orlo dei pantaloni e mi ritrovo di nuovo a camminare tra i fiumi di persone-che-sanno-esattamente-dove-andare-sempre;sbuco alla luce dei grattacieli ancora con le infradito e l'oceano negli occhi.E' una cosa meravigliosa.
In tutto questo innamoramento il lavoro comunque procede,
ieri dovevo uscire alle 8.30 pm e alle 7 Mohamed viene da me e mi fa:"Senti..se vuoi puoi andare." "Scusa?" "Eh si..sei overwork di un paio d ore.." "Cosa?!!?"---non spreco commenti sull organizzazione delle schedules.--Se non altro sono riuscita ad andare al cinema con edo a vedere Dinner For Schmucks,probabilmente una delle commedie per cui ho riso di più in assoluto.Ora,piccola osservazione sul cinema..intanto anche qui bisogna fare la coda per entrare in sala.Gli americani devono veramente avere tempo da perdere...Praticamente,i posti sono assegnati a random,quindi il primo che arriva ha il posto migliore..di conseguenza mezz ora prima dell'inizio dello spettacolo c'è già la fila fuori dalla sala con la gente pronta a scattare al segnale "proiezione di.." che appare sullo schermo luminoso sopra il portone di ogni sala,e dopo il quale una ressa di persone inizierà a scavalcarsi per stare al centro,seguita a ruota dai "corrispondenti esterni" ovvero gli sfigati che vengono mandati in missione a fare la CODA per prendere da mangiare.
Vogliamo parlare del mangiare?parliamone!
Avete presente quando in italia uno si fa i problemi se andare a mangiare prima o dopo lo spettacolo delle 8?Ecco qui il suddetto problema NON esiste.Qui puoi cenare direttamente al cinema. Pizza fatta nel forno,hot dog su una piastra girevole,gelati hagen daazs,polletti fritti con 3 tipi di salse,pacchetti di ben 3 dimensioni di Butterfinger,M'n'ms,Crunch e quant altro di diabetico esista sul mercato,nachos..e molto(decisamente troppo) altro ancora.
A proposito di dolci..ieri la nuova arrivata/ragazza immagine del gelato continuava a sparire per "pulire" le carapine dal gelato avanzato..ad un certo punto viene da me con un mega cucchiaio di sorbetto al cioccolato offrendomelo,io rifiuto e lei pulisce pure quello..dopo qualche minuto iniziamo a parlare e viene fuori che...è diabetica!!mi è venuto un mezzo infarto e le ho chiesto se non le faceva male il gelato..risposta:"bhè non penso che un po' di zucchero mi ucciderà!" Nooooo,o ma va.
Ossignore.
Vogliamo poi parlare del fatto che Mohamed ha smesso di puzzare di tacchino e falafel?L'unico dettaglio è che ha iniziato a sapere di amuchina misto a pino silvestre(non so se vi ricordate,era il deodorante di mc gyver,molto anni '90..)
ieri si è pure proposto di uscire a "partying"con me edo e rob..festone a base di falafel e hummus.ahah.
Nel frattempo ho 'litigato' con Omar per il fatto che non apprezzo a sufficienza Celentano e il mio capo ci ha proposto di aprire un franchising di lasagne.
Pazzi.Siamo tutti Pazzi.
bene dopo questo caos di cose
volevo lasciarvi due righe di Anthony Bourdain prima di dormire ma non ho le forze quindi le rimando a domani,sempre che qualche altro episodio folle non mi faccia depistare su altri racconti..
la vostra
icecreamgirl
giovedì 29 luglio 2010
DAY28 the cheap and sugary philosophies.
(02.38 appena rientrata)
E si ritorna al lavoro dopo due giorni di day off.
Buttando la pattumiera alla chiusura mi sono fermata un attimo a guardare il cielo.La luna taglia le nuvole,e una stella brilla fissa,luminosissima.Anche se sono quasi certa sia un lampione in effetti..in fondo,sono sempre a new york city.
La giornata è partita in quarta;arrivo tutta bella tranquilla i pod nelle orecchie,e mi ritrovo davanti il "Re"(è come chiamano qui il "responsabile al personale") che è venuto a fare il rigorosissimo controllo mensile.AIA.Prevedo giorni bui.
Inizio subito a occuparmi le mani in qualche modo,faccio qualsiasi mestiere pur di farmi vedere al lavoro e non far sfigurare i miei boss.Nel frattempo mi accorgo di un volto nuovo nel gruppo.Shawn.Ecco,toglietele il cappellino da imbecille e potrebbe partecipare ad american next top model,dando lezioni lei a Tyra Banks.
Arriva dall'altro negozio in Bleecker..è brava e bella ma non si può dire sia celere..ci ha messo tre quarti d'ora a pulire il bancone alla chiusura!mi stavano cadendo le braccia,ho fatto a tempo ad andare a buttare tre carichi di pattumiera a tre blocks di distanza!Vabbè in tutto questo mentre lavoravamo una tizia cinese ci guarda e fa:"Ma voi..siete gemelle??" "Si guardi,mi mancano solo 3 m di gamba e gli occhi verdi poi siamo uguali..."
L'arrivo inaspettato di Shawn mi ha incuriosito,così sono andata a guardare il timetable e qualcosa non tornava..infatti lei si è scambiata con Josh che è stato mandato in bleecker perchè non aveva buoni rapporti col capo.Mi è dispiaciuto..la mia "famiglia" si sta smontando piano piano.
La serata è proseguita lentamente,con un tizio rasta che mi ha battuto un cinque perchè faccio gelati senza latticini,e una coppia scoppiata di tennisti in divisa tommy hilfinger,biondissimi e abbronzatissimi,che sono entrati,hanno preso due coni per loro e una coppetta...al loro cane!!Una specie di chiwawa barbuto che loro sostengono ami molto il gelato alla vaniglia..si in effetti i croccantini sono demodè..
In tutto questo ho realizzato una cosa stando qui(ormai da un mese e un giorno)che io negli italiani veramente non mi ci riconosco.Oggi è arrivata la solita ordata di turisti uno più maleducato dell'altro.Arrivano,urlano ancora prima di aver varcato la soglia,spiaccicano le faccie contro il vetro del bancone e iniziano a chiedere in un inglese alquanto discutibile,di avere un "con" o una"coppet" con "PANNA".Il tutto seguito da "mamma la coppetta grande io vojo.." oppure "aò come sò cari qua!che è!?in italia spendi du euro qui sò cinque.." e finiscono tutti inevitabilmente per ordinare pistacchio e stracciatella..o qualche coraggioso la crema della casa.
Siamo proprio prevedibili e inevitabilmente caotici.
Poi non ce n'è uno che ringrazi,sorrida,o lasci una mancia..per non parlare invece dei ragazzi più giovani,quelli che vengono qua a lavorare,non sanno neanche parlare inglese e instancabilmente ci provano con qualunque commessa femmina(eccetto yolanda-incute un certo timore in effetti..):"ah ma tu di dove sei allora?" "Milano" "Ah ma..milano milano?" "Si." "Milano centro?" "Si..perchè anche tu?" "Si anche io sono di Milano..abito a Cormano." ahhhhh bhè.Strano che non ci siamo mai incrociati eh.. ma dove diavolo è cormano?!?
La serata si è conclusa con la visita del nostro amicone"entro provo 12 gusti e non prendo niente" e con due simpatici ragazzi che hanno avuto la geniale idea di entrare a due minuti della chiusura e sedersi dentro fino a mezzanotte e mezza impedendoci di pulire.
Ok.la pianto di lamentarmi,alla fine questo lavoro mi piace.Forse perchè mi piacciono le persone.Mi piace il loro prevedibile modo di reagire alle scelte.Il modo che hanno di scegliere.Il fatto che ognuno ha una propria soggettività.Sapete quante espressioni diverse ho visto fare a gente che ha provato la granita al limone?E' meravigliosa la sfaccettatura di un sapore,di un emozione.Le storie che ognuno di loro mi racconta chiedendomi di provare un gusto piuttosto che un altro.
Oggi una signora(avrà avuto 35 anni) mi ha ordinato un cono.Mentra stava pagando,così senza motivo,mi ha detto che aveva appena rotto con il suo fidanzato e che insieme venivano sempre da noi perchè lui abitava qui davanti.Il modo in cui l'ha detto,la voce pulita,l'occhio un po' lucido e struccato...le ho regalato un pacchetto di biscotti di nascosto.So che dei biscotti non le cambieranno la vita(la cambieranno a me se lo scopre il boss..),ma un gesto può cambiarti la giornata.
Ha continuato ha ringraziarmi infinite volte.Ha sorriso.Non so se fosse vero ma l'ha fatto.
E' vero che il gelato fa bene al cuore.
Io ci credo.
Tutte le piccole cose buone fanno bene al cuore.
icecreamgirl
E si ritorna al lavoro dopo due giorni di day off.
Buttando la pattumiera alla chiusura mi sono fermata un attimo a guardare il cielo.La luna taglia le nuvole,e una stella brilla fissa,luminosissima.Anche se sono quasi certa sia un lampione in effetti..in fondo,sono sempre a new york city.
La giornata è partita in quarta;arrivo tutta bella tranquilla i pod nelle orecchie,e mi ritrovo davanti il "Re"(è come chiamano qui il "responsabile al personale") che è venuto a fare il rigorosissimo controllo mensile.AIA.Prevedo giorni bui.
Inizio subito a occuparmi le mani in qualche modo,faccio qualsiasi mestiere pur di farmi vedere al lavoro e non far sfigurare i miei boss.Nel frattempo mi accorgo di un volto nuovo nel gruppo.Shawn.Ecco,toglietele il cappellino da imbecille e potrebbe partecipare ad american next top model,dando lezioni lei a Tyra Banks.
Arriva dall'altro negozio in Bleecker..è brava e bella ma non si può dire sia celere..ci ha messo tre quarti d'ora a pulire il bancone alla chiusura!mi stavano cadendo le braccia,ho fatto a tempo ad andare a buttare tre carichi di pattumiera a tre blocks di distanza!Vabbè in tutto questo mentre lavoravamo una tizia cinese ci guarda e fa:"Ma voi..siete gemelle??" "Si guardi,mi mancano solo 3 m di gamba e gli occhi verdi poi siamo uguali..."
L'arrivo inaspettato di Shawn mi ha incuriosito,così sono andata a guardare il timetable e qualcosa non tornava..infatti lei si è scambiata con Josh che è stato mandato in bleecker perchè non aveva buoni rapporti col capo.Mi è dispiaciuto..la mia "famiglia" si sta smontando piano piano.
La serata è proseguita lentamente,con un tizio rasta che mi ha battuto un cinque perchè faccio gelati senza latticini,e una coppia scoppiata di tennisti in divisa tommy hilfinger,biondissimi e abbronzatissimi,che sono entrati,hanno preso due coni per loro e una coppetta...al loro cane!!Una specie di chiwawa barbuto che loro sostengono ami molto il gelato alla vaniglia..si in effetti i croccantini sono demodè..
In tutto questo ho realizzato una cosa stando qui(ormai da un mese e un giorno)che io negli italiani veramente non mi ci riconosco.Oggi è arrivata la solita ordata di turisti uno più maleducato dell'altro.Arrivano,urlano ancora prima di aver varcato la soglia,spiaccicano le faccie contro il vetro del bancone e iniziano a chiedere in un inglese alquanto discutibile,di avere un "con" o una"coppet" con "PANNA".Il tutto seguito da "mamma la coppetta grande io vojo.." oppure "aò come sò cari qua!che è!?in italia spendi du euro qui sò cinque.." e finiscono tutti inevitabilmente per ordinare pistacchio e stracciatella..o qualche coraggioso la crema della casa.
Siamo proprio prevedibili e inevitabilmente caotici.
Poi non ce n'è uno che ringrazi,sorrida,o lasci una mancia..per non parlare invece dei ragazzi più giovani,quelli che vengono qua a lavorare,non sanno neanche parlare inglese e instancabilmente ci provano con qualunque commessa femmina(eccetto yolanda-incute un certo timore in effetti..):"ah ma tu di dove sei allora?" "Milano" "Ah ma..milano milano?" "Si." "Milano centro?" "Si..perchè anche tu?" "Si anche io sono di Milano..abito a Cormano." ahhhhh bhè.Strano che non ci siamo mai incrociati eh.. ma dove diavolo è cormano?!?
La serata si è conclusa con la visita del nostro amicone"entro provo 12 gusti e non prendo niente" e con due simpatici ragazzi che hanno avuto la geniale idea di entrare a due minuti della chiusura e sedersi dentro fino a mezzanotte e mezza impedendoci di pulire.
Ok.la pianto di lamentarmi,alla fine questo lavoro mi piace.Forse perchè mi piacciono le persone.Mi piace il loro prevedibile modo di reagire alle scelte.Il modo che hanno di scegliere.Il fatto che ognuno ha una propria soggettività.Sapete quante espressioni diverse ho visto fare a gente che ha provato la granita al limone?E' meravigliosa la sfaccettatura di un sapore,di un emozione.Le storie che ognuno di loro mi racconta chiedendomi di provare un gusto piuttosto che un altro.
Oggi una signora(avrà avuto 35 anni) mi ha ordinato un cono.Mentra stava pagando,così senza motivo,mi ha detto che aveva appena rotto con il suo fidanzato e che insieme venivano sempre da noi perchè lui abitava qui davanti.Il modo in cui l'ha detto,la voce pulita,l'occhio un po' lucido e struccato...le ho regalato un pacchetto di biscotti di nascosto.So che dei biscotti non le cambieranno la vita(la cambieranno a me se lo scopre il boss..),ma un gesto può cambiarti la giornata.
Ha continuato ha ringraziarmi infinite volte.Ha sorriso.Non so se fosse vero ma l'ha fatto.
E' vero che il gelato fa bene al cuore.
Io ci credo.
Tutte le piccole cose buone fanno bene al cuore.
icecreamgirl
DAY28 the cheap and sugary philosophies."
(02.38 appena rientrata)
E si ritorna al lavoro dopo due giorni di day off.
Buttando la pattumiera alla chiusura mi sono fermata un attimo a guardare il cielo.La luna taglia le nuvole,e una stella brilla fissa,luminosissima.Anche se sono quasi certa sia un lampione in effetti..in fondo,sono sempre a new york city.
La giornata è partita in quarta;arrivo tutta bella tranquilla i pod nelle orecchie,e mi ritrovo davanti il "Re"(è come chiamano qui il "responsabile al personale") che è venuto a fare il rigorosissimo controllo mensile.AIA.Prevedo giorni bui.
Inizio subito a occuparmi le mani in qualche modo,faccio qualsiasi mestiere pur di farmi vedere al lavoro e non far sfigurare i miei boss.Nel frattempo mi accorgo di un volto nuovo nel gruppo.Shawn.Ecco,toglietele il cappellino da imbecille e potrebbe partecipare ad american next top model,dando lezioni lei a Tyra Banks.
Arriva dall'altro negozio in Bleecker..è brava e bella ma non si può dire sia celere..ci ha messo tre quarti d'ora a pulire il bancone alla chiusura!mi stavano cadendo le braccia,ho fatto a tempo ad andare a buttare tre carichi di pattumiera a tre blocks di distanza!Vabbè in tutto questo mentre lavoravamo una tizia cinese ci guarda e fa:"Ma voi..siete gemelle??" "Si guardi,mi mancano solo 3 m di gamba e gli occhi verdi poi siamo uguali..."
L'arrivo inaspettato di Shawn mi ha incuriosito,così sono andata a guardare il timetable e qualcosa non tornava..infatti lei si è scambiata con Josh che è stato mandato in bleecker perchè non aveva buoni rapporti col capo.Mi è dispiaciuto..la mia "famiglia" si sta smontando piano piano.
La serata è proseguita lentamente,con un tizio rasta che mi ha battuto un cinque perchè faccio gelati senza latticini,e una coppia scoppiata di tennisti in divisa tommy hilfinger,biondissimi e abbronzatissimi,che sono entrati,hanno preso due coni per loro e una coppetta...al loro cane!!Una specie di chiwawa barbuto che loro sostengono ami molto il gelato alla vaniglia..si in effetti i croccantini sono demodè..
In tutto questo ho realizzato una cosa stando qui(ormai da un mese e un giorno)che io negli italiani veramente non mi ci riconosco.Oggi è arrivata la solita ordata di turisti uno più maleducato dell'altro.Arrivano,urlano ancora prima di aver varcato la soglia,spiaccicano le faccie contro il vetro del bancone e iniziano a chiedere in un inglese alquanto discutibile,di avere un "con" o una"coppet" con "PANNA".Il tutto seguito da "mamma la coppetta grande io vojo.." oppure "aò come sò cari qua!che è!?in italia spendi du euro qui sò cinque.." e finiscono tutti inevitabilmente per ordinare pistacchio e stracciatella..o qualche coraggioso la crema della casa.
Siamo proprio prevedibili e inevitabilmente caotici.
Poi non ce n'è uno che ringrazi,sorrida,o lasci una mancia..per non parlare invece dei ragazzi più giovani,quelli che vengono qua a lavorare,non sanno neanche parlare inglese e instancabilmente ci provano con qualunque commessa femmina(eccetto yolanda-incute un certo timore in effetti..):"ah ma tu di dove sei allora?" "Milano" "Ah ma..milano milano?" "Si." "Milano centro?" "Si..perchè anche tu?" "Si anche io sono di Milano..abito a Cormano." ahhhhh bhè.Strano che non ci siamo mai incrociati eh.. ma dove diavolo è cormano?!?
La serata si è conclusa con la visita del nostro amicone"entro provo 12 gusti e non prendo niente" e con due simpatici ragazzi che hanno avuto la geniale idea di entrare a due minuti della chiusura e sedersi dentro fino a mezzanotte e mezza impedendoci di pulire.
Ok.la pianto di lamentarmi,alla fine questo lavoro mi piace.Forse perchè mi piacciono le persone.Mi piace il loro prevedibile modo di reagire alle scelte.Il modo che hanno di scegliere.Il fatto che ognuno ha una propria soggettività.Sapete quante espressioni diverse ho visto fare a gente che ha provato la granita al limone?E' meravigliosa la sfaccettatura di un sapore,di un emozione.Le storie che ognuno di loro mi racconta chiedendomi di provare un gusto piuttosto che un altro.
Oggi una signora(avrà avuto 35 anni) mi ha ordinato un cono.Mentra stava pagando,così senza motivo,mi ha detto che aveva appena rotto con il suo fidanzato e che insieme venivano sempre da noi perchè lui abitava qui davanti.Il modo in cui l'ha detto,la voce pulita,l'occhio un po' lucido e struccato...le ho regalato un pacchetto di biscotti di nascosto.So che dei biscotti non le cambieranno la vita(la cambieranno a me se lo scopre il boss..),ma un gesto può cambiarti la giornata.
Ha continuato ha ringraziarmi infinite volte.Ha sorriso.Non so se fosse vero ma l'ha fatto.
E' vero che il gelato fa bene al cuore.
Io ci credo.
Tutte le piccole cose buone fanno bene al cuore.
icecreamgirl
E si ritorna al lavoro dopo due giorni di day off.
Buttando la pattumiera alla chiusura mi sono fermata un attimo a guardare il cielo.La luna taglia le nuvole,e una stella brilla fissa,luminosissima.Anche se sono quasi certa sia un lampione in effetti..in fondo,sono sempre a new york city.
La giornata è partita in quarta;arrivo tutta bella tranquilla i pod nelle orecchie,e mi ritrovo davanti il "Re"(è come chiamano qui il "responsabile al personale") che è venuto a fare il rigorosissimo controllo mensile.AIA.Prevedo giorni bui.
Inizio subito a occuparmi le mani in qualche modo,faccio qualsiasi mestiere pur di farmi vedere al lavoro e non far sfigurare i miei boss.Nel frattempo mi accorgo di un volto nuovo nel gruppo.Shawn.Ecco,toglietele il cappellino da imbecille e potrebbe partecipare ad american next top model,dando lezioni lei a Tyra Banks.
Arriva dall'altro negozio in Bleecker..è brava e bella ma non si può dire sia celere..ci ha messo tre quarti d'ora a pulire il bancone alla chiusura!mi stavano cadendo le braccia,ho fatto a tempo ad andare a buttare tre carichi di pattumiera a tre blocks di distanza!Vabbè in tutto questo mentre lavoravamo una tizia cinese ci guarda e fa:"Ma voi..siete gemelle??" "Si guardi,mi mancano solo 3 m di gamba e gli occhi verdi poi siamo uguali..."
L'arrivo inaspettato di Shawn mi ha incuriosito,così sono andata a guardare il timetable e qualcosa non tornava..infatti lei si è scambiata con Josh che è stato mandato in bleecker perchè non aveva buoni rapporti col capo.Mi è dispiaciuto..la mia "famiglia" si sta smontando piano piano.
La serata è proseguita lentamente,con un tizio rasta che mi ha battuto un cinque perchè faccio gelati senza latticini,e una coppia scoppiata di tennisti in divisa tommy hilfinger,biondissimi e abbronzatissimi,che sono entrati,hanno preso due coni per loro e una coppetta...al loro cane!!Una specie di chiwawa barbuto che loro sostengono ami molto il gelato alla vaniglia..si in effetti i croccantini sono demodè..
In tutto questo ho realizzato una cosa stando qui(ormai da un mese e un giorno)che io negli italiani veramente non mi ci riconosco.Oggi è arrivata la solita ordata di turisti uno più maleducato dell'altro.Arrivano,urlano ancora prima di aver varcato la soglia,spiaccicano le faccie contro il vetro del bancone e iniziano a chiedere in un inglese alquanto discutibile,di avere un "con" o una"coppet" con "PANNA".Il tutto seguito da "mamma la coppetta grande io vojo.." oppure "aò come sò cari qua!che è!?in italia spendi du euro qui sò cinque.." e finiscono tutti inevitabilmente per ordinare pistacchio e stracciatella..o qualche coraggioso la crema della casa.
Siamo proprio prevedibili e inevitabilmente caotici.
Poi non ce n'è uno che ringrazi,sorrida,o lasci una mancia..per non parlare invece dei ragazzi più giovani,quelli che vengono qua a lavorare,non sanno neanche parlare inglese e instancabilmente ci provano con qualunque commessa femmina(eccetto yolanda-incute un certo timore in effetti..):"ah ma tu di dove sei allora?" "Milano" "Ah ma..milano milano?" "Si." "Milano centro?" "Si..perchè anche tu?" "Si anche io sono di Milano..abito a Cormano." ahhhhh bhè.Strano che non ci siamo mai incrociati eh.. ma dove diavolo è cormano?!?
La serata si è conclusa con la visita del nostro amicone"entro provo 12 gusti e non prendo niente" e con due simpatici ragazzi che hanno avuto la geniale idea di entrare a due minuti della chiusura e sedersi dentro fino a mezzanotte e mezza impedendoci di pulire.
Ok.la pianto di lamentarmi,alla fine questo lavoro mi piace.Forse perchè mi piacciono le persone.Mi piace il loro prevedibile modo di reagire alle scelte.Il modo che hanno di scegliere.Il fatto che ognuno ha una propria soggettività.Sapete quante espressioni diverse ho visto fare a gente che ha provato la granita al limone?E' meravigliosa la sfaccettatura di un sapore,di un emozione.Le storie che ognuno di loro mi racconta chiedendomi di provare un gusto piuttosto che un altro.
Oggi una signora(avrà avuto 35 anni) mi ha ordinato un cono.Mentra stava pagando,così senza motivo,mi ha detto che aveva appena rotto con il suo fidanzato e che insieme venivano sempre da noi perchè lui abitava qui davanti.Il modo in cui l'ha detto,la voce pulita,l'occhio un po' lucido e struccato...le ho regalato un pacchetto di biscotti di nascosto.So che dei biscotti non le cambieranno la vita(la cambieranno a me se lo scopre il boss..),ma un gesto può cambiarti la giornata.
Ha continuato ha ringraziarmi infinite volte.Ha sorriso.Non so se fosse vero ma l'ha fatto.
E' vero che il gelato fa bene al cuore.
Io ci credo.
Tutte le piccole cose buone fanno bene al cuore.
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