Sono già in piedi.Sono mattiniera oggi.
Non per mia scelta ovviamente,ma perchè quel simpaticone del proprietario di casa ha pensato bene di mandarmi i tecnici alle 8 del mattino a "check the window".Cosa fondamentale che non poteva essere rimandata al pomeriggio.E così sono qui davanti al computer,senza più sonno e con i miei cereali a farmi compagnia.
Qualcuno di voi(no va bene forse nessuno)si sarà chiesto il perchè del buco che ho lasciato tra i post.
Ho pensato che almeno vi devo la verità,se mi avete seguito fino a questo punto del mio viaggio.
Non ho perso l'ispirazione,
non è nemmeno che non avrei storie da raccontare perchè qui ogni aneddoto che potrei rifilarvi sarebbe peggio di un capitolo del Signore degli Anelli in quanto a narrativa.
Potrei scrivervi delle continue visite della signora mandorla,dei litigi con le famiglie di italiani diversamente nordici che si lamentano per la quantità infima di gelato sui coni,dell'aragosta mangiata on the road agli Hamptons,delle cene al cowgirl,dei viaggi con edo a cantare battisti cercando di eludere le code dei ponti di manhattan,dei miei ormai 3 shots di espresso,del kiss and fly,dell'hudson,del tenjune,del sapore che ha l'alba,di una canzone dei red hot ascoltata da un cubo,delle risate con i miei colleghi,della stracciatella sempre più dura...
ma non lo farò.Non vi racconterò nulla.
Se avessi voluto svelarvi tutto,mi sarei stampata una maglietta come il signore seduto di fronte a me sulla metropolitana.Davanti a un faccione di Malcom X portava stampati i suoi ideali perchè fossero chiari a tutti.
Io non voglio mettere le mie emozioni sulla carta,ne tanto meno su un un sito.
Non voglio regalarvi questo privilegio,perchè si
sono egoista.
Perchè ora sento questa città mia,e non voglio condividerla con nessuno.Non posso sminuirla in due righe.Non posso riassumere due mesi che mi hanno profondamente cambiato in due paragrafi insulsi che poi magari nessuno leggerà.
Non si può parlare di New York cosi.E l ho capito solo ora.Ora che la devo lasciare.
Per questo probabilmente questo sarà uno degli ultimi post di questo blog nato per caso.
Come questi giorni.Nati a caso per portarmi da qualche parte.Neanche io so dove.
Ma li ringrazio.Ringrazio questa città per avermi aperto gli occhi,per essermi entrata dentro,aver fatto delle mie arterie infinite linee di metropolitana,dei miei occhi un riflesso specchiato di grattacielo,dei calli sulle mie dita da gelataia mattoni del village.
Avermi riempito il cuore di sciroppo d'acero e sogni.
E neanche in un milione di righe si potrebbe spiegare.
Quindi scusatemi.
Scusatemi perchè non voglio condividerla con nessuno.
i<3nycecreamgirl
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